#IO RESISTO - Teatro di comunità
#IO RESISTO - Teatro di Comunità.
Teatro e memoria storica: uno spettacolo sulla condizione femminile nella Seconda guerra mondiale
Sabato 7 marzo 2026, dalle 21:00 alle 22:00, il Centro di Valorizzazione Territoriale di via Giacomo Medici 28 a Torino ospiterà lo spettacolo IO RESISTO - Teatro di Comunità, dedicato al ruolo delle donne in Italia prima, durante e dopo la Seconda guerra mondiale. L’iniziativa è a cura dell’Associazione culturale AnteScena, con le interpreti Cristiana Voglino e Silvia Nati.
Un viaggio nella storia delle donne italiane
Lo spettacolo accompagna il pubblico in un percorso attraverso un periodo cruciale della storia del Paese, mostrando come il conflitto abbia trasformato il ruolo femminile. Per anni le donne sono state considerate “angeli del focolare”, ma con lo scoppio della guerra si trovarono a coprire ruoli tradizionalmente maschili in fabbriche, uffici e servizi pubblici.
Donne nella Resistenza e nuovi diritti
Con il prolungarsi della guerra, molte donne parteciparono attivamente alla Resistenza: alcune come partigiane, altre come staffette, percorrendo chilometri in bicicletta per trasportare messaggi e materiali fondamentali. Queste esperienze portarono a una maggiore consapevolezza politica e sociale, facendo emergere donne autonome e determinate.
Il dopoguerra segnò una svolta storica: le donne ottennero il diritto di voto e parteciparono all’Assemblea Costituente, contribuendo alla nascita della Repubblica italiana. Nonostante il ritorno degli uomini riportasse pressioni a ricondurle al ruolo tradizionale, l’emancipazione aveva già messo radici.
Lo spettacolo e il Centro di Valorizzazione Territoriale
Lo spettacolo si inserisce nel programma culturale del Centro di Valorizzazione Territoriale, della Circoscrizione 4 di Torino confermando lo spirito di partecipazione e organizzazione condivisa che caratterizza questo spazio. L’evento diventa così un’occasione di cultura e memoria, offrendo al pubblico un momento di riflessione sul contributo delle donne alla società e sul valore della partecipazione attiva nel territorio.
